| |
| S T O R I AIl protagonista della storia è un famoso sciamano di nome Subaru che è il tredicesimo capo della famosa famiglia Sumeragi. Vive con la sorella gemella Hokuto e viene sostenuto da Seishiro Sakurazuka che è proprietario di una clinica per animali. Insieme formano un trio particolare dove Hokuto cerca di tessere le lodi del misterioso e affascinante Seishiro perchè crede che in futuro il suo rapporto con il fratello possa avere delle evoluzioni "amorose". Subaru, invece, è una persona sensibile che ha il compito di risolvere alcuni casi effettuando esorcismi e scongiurando ogni sorta di pericolo. Quando porta a compimento una missione riceve un grosso corrispettivo in denaro ma il suo desiderio è quello di diventare un domatore di animali e lavorare in uno zoo. Lascerebbe volentieri il suo incarico di protettore del Giappone se riuscisse a trovare un sostituto, una persona che abbia le sue stesse capacità. Indossa sempre dei guanti che su ordine della nonna non deve togliere, neanche davanti alla sorella Hokuto e deve stare lontano dai ciliegi evitando che quest'ultimi possano confonderlo. Subaru non si è mai domandato del perchè di queste raccomandazioni ma ricorda un avvenimento inquietante quando da bambino, un misterioso ragazzo, gli rivelò che sotto a questi alberi vi sono seppelliti dei cadaveri e proprio per questa ragione il colore dei fiori non è bianco ma rosa. Nel ricordo confuso si intravede il volto di un bel ragazzo e le sue fattezze coincidono con quelle di Seishiro, visto anche che sembri appartenere ad un famoso clan dei Sakurazukamori che uccidono servendosi della magia. Seishiro, infatti, durante la storia, mostra un comportamento ambiguo e in diverse occasioni i suoi misteriosi piani interferiscono con le missioni di Subaru e nel volume quattro cerca di togliergli i guanti facendo riferimento ad un accordo che i due fecero nel passato. Con il proseguire della trama scopriremo che di fatto Seishiro è un Sakurazukamori e che nel passato, quando conobbe Subaru, rimase colpito dalla sua innocenza e purezza. In quell'occasione decise di non ucciderlo ma di concedergli una possibilità. Dopo aver inciso, mediante la magia, dei segni a forma di stella sui dorsi delle sue mani, che indicano che è una sua preda, decide che se un giorno l'avesse dovuto rincontrare avrebbe vissuto un anno con lui e se entro quell'anno Subaru fosse riuscito a farsi amare da lui, avrebbe perduto la scommessa e avrebbe rinunciato ad ucciderlo. |
| | |